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La nazionale di canottaggio si raduna sul lago di Piediluco
LATINA - Dallo skyline del promontorio del Circeo alle nebbia che avvolge il borgo medievale di Labro (Rieti) che si specchia nelle gelide acque del lago di Piediluco, nel Ternano. Da oggi e per una settimana i campioni del remo targati Latina anzi Sabaudia sono in raduno sul lago umbro dove la Federazione italiana canottaggio, presieduta da Renato Nicetto, ha il suo centro federale: una sorta di sancta sanctorum dove valutare e calibrare gli armi azzurri che dovranno competere per un podio. Sarà il dt azzurro Andrea Coppola, 55 anni, da quasi un anno e mezzo nuovo "timoniere" della nazionale del remo, a seguire il meeting del cosiddetto "Gruppo olimpico" che fra sette mese sarà a Pechino per le Olimpiadi. Da Sabaudia sono a Piediluco il fuoriclasse Alessio Sartori, 31 anni, che fa parte del "quattro senza" vicecampione mondiale in carica composto da Lorenzo Carboncini, i fratelli Carlo e Niccolò Mornati e ovviamente il finanziere Alessio Sartori. Delle Fiamme Gialle tra i senior in allenamento anche Luca Agamennoni, Sergio Canciani, Federico Gattinoni, Simone Raineri, Simone Venier e il peso leggero Catello Amarante. Tra le ragazze due sono le vogatrici gialloverdi: la senior Elisabetta Sancassani e il peso leggero Laura Milani. Per il dt Coppola molti equipaggi sono già delineati, altri sono suscettibili di mutamenti: «Avremo le selezionI spiega il dt ex allenatore del prestigioso Circolo Nautico Posillipo dove qualunque equipaggio potrà sfidare quelli federali». Elisabetta Sancassani, 25 anni, lecchese trapiantata a Sabaudia, gareggerà in "doppio" con Laura Schiavone: le due vogatrici nel 2005 vinsero i Mondiali "under 23". Ma le Olimpiadi di Pechino 2008 vedranno in gara ben altri equipaggi spinti dall'inusitata verve agonistica che si vede solo nelle regate olimpiche.
di ALDO CEPPARULO
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