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Mercoledì 13 Febbraio 2008 |
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LATINA - Sul Po, nel cuore di Torino, brilla la Marina Militare di Sabaudia. La tappa del campionato italiano di canottaggio di gran fondo che si è disputata nel capoluogo piemontese ha rivisto un grande campione del remo targato Sabaudia vincere nel "quattro di coppia" senior. Parliamo di Franco Berra, 35 anni, uno dei più blasonati vogatori del sodalizio militare guidato dal dt Giovanni Lepore. Berra, sergente maggiore della Marina, a Torino era al secondo carrello del "quadruplo" con a capovoga un altro grandissimo del remo, Franco Sancassani e Massimo Cascone (terzo carrello) nonché Luigi Scala, prodiere. La gara si è disputata sui 5.200 metri anziché i classici sei chilometri a causa di lavori lungo le sponde del Po. L'equipaggio della Marina ha chiuso in 17'25", secondi i vogatori liguri della Società canottieri Sampierdarenesi, terzi gli atleti triestini del Saturnia; quarta piazza per i locali della Sisport Fiat e via via gli altri dodici armi che si sono dati battaglia partendo a 20" uno dall'altro. «Una buona gara commenta Berra che sta ultimando un master post-laurea in Management dello sport allo Iusm (Istituto universitario di scienze motorie) di Roma e noi continueremo per tutte le altre tappe del campionato». Berra nel 2002 a Siviglia, in Spagna, conquistò l'argento ai Mondiali assoluti in coppia con il finanziere Agostino Abbagnale nel "doppio". Solo gli ungheresi li batterono. Due anni prima, alle Olimpiadi di Sydney, chiuse in quarta posizione con l'otto. Il coach Lepore sorride laconico: «Puntiamo a vincere il titolo della gran fondo».
di ALDO CEPPARULO
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