|
UMBRIA - A Piediluco il canottaggio vola grazie al Clt. I giovani atleti del Circolo lavoratori Terni, hanno conquistato il titolo nella categoria ragazzi al meeting che si è disputato nei giorni scorsi. La tribuna del campo di regata ha vissuto momenti bellissimi di vero e proprio tifo calcistico. Per il Clt, società giovane ma con molte ambizioni, era l'occasione per riconfermare quanto di buono fatto nel precedente meeting di marzo e testare la preparazione ed il valore dei propri atleti attesi in buon numero a giugno,a Ravenna, agli assoluti della categoria ragazzi. Il bilancio finale è andato oltre ogni più rosea aspettativa :undici gli atleti schierati, sette le barche entrate in finale, tre gli ori conquistati,seguiti da un bronzo, due quarti posti ed un ottavo posto. Ma quello che è più ha colpito il Direttore tecnico Andrea Coppola ed il Presidente delle Federcanottaggio, Nicetto, è stata la qualità tecnica della remata e la capacità di interpretare la gara da protagonista senza paura del confronto. Segno di una maturità che va oltre la giovane età degli atleti (la categoria ragazzi comprende i quindicenni ed i sedicenni) e che può spalancare fin dal prossimo anno le porte della nazionale Juniores. Marco Ferracci, ha conquistato una vittoria importante, addirittura realizzando un tempo di dieci secondi inferiore rispetto al collega vincitore nella categoria juniores. Elena Coletti, singolista, primo anno ragazze e già campionessa italiana indoor, ha avuto la meglio su Giada Colombo. Il tempo, anche in questo caso, le avrebbe permesso di arrivare seconda tra le juniores. Infine nel doppio ragazzi la vittoria è andata a Marco Pacelli e Matteo Mulas, già vincitori nel precedente meeting. Tre equipaggi che si presentano in pole-position per gli assoluti di giugno. Un bronzo non previsto è venuto da un brillantissimo Gabriele Nuti nella finale Under 23, dove ha preceduto di un'incollatura il compagno di squadra Daniele Zona. Da sottolineare pure il quarto posto nel doppio ragazze di Coletti-Mazzarini, l'ottavo posto di Giammarco Di Deodato che si riconferma nel gruppo dei migliori singolisti Juniores e l'impegno comunque di tutti quegli altri atleti (Marco Terranova,Matteo Serafini e Jacopo Tordoni). Dietro a tutto questo c'è naturalmente il lavoro di uno staff tecnico che poche società in Italia possono vantare. Basta ricordare i nomi di Agostino Abbagnale, Fabio Poletti, Enrico Cresta e Michele Biagetti.
di RICCARDO MARCELLI
|