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LATINA - Gli atleti pontini del canottaggio in maglia azzurra stavolta sono chiamati a gareggiare in una regata di altissimo livello. E così la stagione remiera internazionale che avrà il suo clou a Pechino dal 10 al 17 agosto con i Giochi olimpici prende il via a Monaco di Baviera, in Germania, con la prima delle tre prove di Coppa del mondo 2008. La manifestazione di quest'anno ha già fatto registrare numeri record: 54 nazioni presenti per un totale di 840 atleti che gareggeranno in 371 imbarcazioni; tra queste anche 32 barche "adaptive" (il canottaggio per atleti disabili) che si contenderanno le ultime chance di qualificazione per le Paralimpiadi di settembre alle quali lo sport del remo entra per la prima volta nel programma ufficiale. L'Italia è presente con una squadra numerosa: 19 equipaggi (14 maschili, 5 femminili) per un totale di 50 atleti (42 uomini, 8 donne); al via - tra gli altri - i cinque armi azzurri che hanno già conquistato il pass per i Giochi (quattro senza, quattro di coppia, doppio e quattro senza pesi leggeri, doppio femminile) e quelli che cercheranno di qualificarsi a Poznan fra un mese: due senza, doppio e otto maschili; singolo senior e doppio pesi leggeri femminili. Rispetto ai Mondiali assoluti 2007 che si disputarono anch'essi sul bacino di Monaco il direttore tecnico Andrea Coppola ripropone le barche qualificate nelle stesse formazioni di allora ad eccezione del doppio pesi leggeri nel quale insieme a Marcello Miani è salito a bordo Daniele Danesin che sostituisce nell'occasione il titolare Elia Luini, in fase di recupero dopo un leggero infortunio al gomito. In alcune specialità (doppio senior e quattro di coppia senior, due senza e doppio pesi leggeri maschile) l'Italia gareggerà con più equipaggi: questo per consentire al dt Coppola di trarre indicazioni utili per la formazione delle barche che dovranno partecipare alla successiva regata di Poznan. E' il caso del doppio senior maschile composto da Simone Venier e Luca Agamennoni, due vogatori delle Fiamme Gialle di Sabaudia che puntano decisi alla qualificazione olimpica: «Un compito difficile, ma non impossibile» spiega il coach azzurro Franco Cattaneo che segue gli armi di coppia ed è anche il dt delle Fiamme Gialle di Sabaudia. Simone Venier, tra l'altro, atleta di 24 anni nato a Latina, ma residente a Terracina, è un vogatore nato e cresciuto con le Fiamme Gialle dove tra l'altro il papà Annibale Venier è stato dapprima atleta di altissimo livello e successivamente allenatore. Da segnalare anche la presenza su uno dei "quattro di coppia" di Romano Battisti, 21 anni, di Priverno, che da pochi giorni indossa la maglia delle Fiamme Gialle dopo aver lasciato il prestigioso Circolo canottieri Aniene di Roma. Ovviamente tutti gli occhi degli appassionati pontini di canottaggio saranno puntati sul "quattro senza" senior con a bordo il fuoriclasse Alessio Sartori, 31 anni, nato a Terracina e residente a Borgo Hermada, che tra quattro mesi sarà in Cina per la sua quarta olimpiade. Con lui Lorenzo Carboncini e i fratelli Carlo e Niccolò Mornati. Ieri in batteria hanno subito vinto, del resto sono i vicecampioni mondiali in carica. Solo la Nuova Zelanda fu più veloce di loro: «Ma a Pechino sorride Alessio, atleta-simbolo delle Fiamme Gialle sarà un'altra storia e un'altra gara». Nel frattempo vediamo come andrà a finire sul bacino remiero tedesco: dopodomani le finali.
di ALDO CEPPARULO
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