Preferisci vogare...
 

Menu principale
Home
Indoor Rowing
Storia
Allenamento
Glossario
FAQ
Bookmarks
Preferiti
Contatto
Annunci Economici
Google Movies
Fase Lunare
"Crescente (gobba)"
La Luna è "Crescente (gobba)"
Netground, ISW
Bibiesse, Club
Lunedì 16 Giugno 2008

Poznan

ROMA - E’ un’Italia da record quella che va verso Pechino. Finora sono 307 gli azzurri che hanno ottenuto il pass olimpico e per chiudere l’elenco mancano ancora le qualificazioni del canottaggio (che terminano mercoledì a Poznan, in Polonia), dell’atletica che ha ancora diverse gare per ottenere il minimo e deve anche attendere le classifiche mondiali delle staffette (saranno ammesse a Pechino le prime 16 squadre) e adesso ha 27 azzuzzi in possesso del minimo, quindi il tennis e il beach volley. Rispetto a quattro anni fa l’Italia sarà ai Giochi con tre squadre in meno (mancano il basket maschile, il softball e il baseball) e questo comporta una riduzione di 51 atleti. Fin qui, dei 307 qualificati 186 sono uomini (il 60,6%) e 121 donne (il 39,4%). Alla fine delle qualificazioni, la squadra azzurra che sarà guidata dal capo missione Raffaele Pagnozzi, potrebbe contare 330 elementi, un numero inferiore ai 367 di Atene.
Dicevamo delle squadre. L’Italia ne ha cinque (calcio maschile, volley e pallanuoto con uomini e donne) e in Europa ci sono avanti l’Olanda che ne ha 9, Russia e Germania con 7. La Francia, invece, ha qualificato solo le due formazioni della pallamano e la Grecia, che in casa aveva 14 team, a Pechino ne avrà solo due, quelli della pallanuoto.
Tra pochi giorni verrà scelto il portabandiera che riceverà il tricolore il prossimo 7 luglio al Quirinale dalle mani del presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano. Sarà un uomo e la rosa è ristretta a quattro atleti: Massimiliano Rosolino, Antonio Rossi, Stefano Baldini e Filippo Magnini. Se Baldini correrà, appare lui il favorito.
L’Italia, che secondo le proiezioni stilate con i risultati dei campionati mondiali è accreditata di 44 medaglie, a Pechino potrebbe salire sul podio trenta volte. «Oltre, sarebbe una prestazione straordinaria - ha osservato Pagnozzi - mentre sotto le 27 vorrebbe dire che il nostro rendimento non è stato buono». Adesso, sempre secondo le stime, l’Italia è attestata all’ottavo posto al mondo, vicinissima alla Francia (che vanta 45 medaglie). Ottavi, gli azzurri sono stati nel medagliere di Atene 2004 e anche in Cina la lotta sarà con i transalpini, la Germania e la Gran Bretagna mentre in Europa la supremazione sarà ancora della Russia. La parte del leone in questi Giochi la reciteranno gli atleti di casa che si sono preparati al massimo per l’evento e tra loro c’è l’ostacolista Liu Xiang che ha appena perso il record del mondo dei 110 dal cubano Robles e vuole riscattarsi nello Stadio Nazionale davanti al suo pubblico.
C.S.

 
© 2009 Internet Rowing Club - Libera associazione sportiva di canottaggio amatoriale
Joomla! is Free Software released under the GNU/GPL License.