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Sabato 26 Luglio 2008

LATINA - Per Romano Battisti e Gioia Sacco, giovani atleti privernati doc del canottaggio nazionale e freschi campioni del mondo, è tempo di riposarsi nelle splendide acque del mare di Sabaudia “non molto distante, però - tengono a specificare quasi all’unisono - dalla naturale sede degli allenamenti” che è il centro remiero delle Fiamme Gialle (nel lago di Paola) di cui sono fieri e scrupolosi atleti di spicco. Nelle acque del Centro remiero internazionale del lago Beetzee di Brandeburgo (Germania), sia Battisti che la Sacco, hanno dimostrato tutto il loro valore atletico andando a cogliere il podio più alto, ovvero la medaglia d’oro degli Under 23 rispettivamente nel quattro con e nei quattro senza, al termine di due avvincenti gare mozzafiato contro agguerriti armi. I due atleti di Priverno, che hanno voluto, almeno per pochi giorni “staccare la spina per tuffarsi nel mare limpido di Sabaudia e godersi in spensieratezza – dicono - l’oro vinto a Brandeburgo (dopo Stratclyde, Scozia, nel 2007), insieme agli amici di sempre”. Semplici e solari i due “ragazzi” privernati che stanno facendo sognare la provincia pontina ma soprattutto la loro città natia (Priverno) e quelle di adozione (Sabaudia per la Sacco e Maenza per Battisti). Lo stesso sindaco di Priverno, Umberto Macci, subito dopo la vittoria del titolo iridato non ha mancato di sottolineare la vicinanza della città lepina ai due atleti con un pronto e significativo messaggio telegrafico in attesa, naturalmente, di festeggiarli con una pubblica cerimonia.
Intanto però, per i due atleti si profila all’orizzonte, dopo la conquista della maglia iridata, una stagione autunnale densa di attività agonistica. «Mi vedrete impegnato per dieci giorni negli allenamenti, dal 31 agosto prossimo, nel lago di Piediluco - dice Battisti – per essere pronto a dominare, dopo un severo impegno, anche la scena dei campionati europei che si svolgeranno questa volta ad Atene, nello stesso bacino remiero delle passate Olimpiadi».
«Di contro però – aggiunge – ho sperato fino all’ultimo istante di essere convocato anche per le Olimpiadi di Pechino 2008. E’un vero peccato non esserci!».
Gioia Sacco invece ha già la testa ai Campionati italiani di canottaggio che si svolgeranno a Varese nel prossimo mese di settembre. «Pronta – dice – a dimostrare le buone condizioni di forma». Poi lancia un messaggio di incoraggiamento all’amica di sempre, Marta Novelli di Pontinia «che meritava di gareggiare ai Mondiali di Bandeburgo, magari… sulla stessa barca». 

di SANDRO PAGLIA


CIVITAVECCHIA - Un menù decisamente ricco quello che si appresta a offrire la seconda edizione dell'Etruscan Coastal Rowing prevista per domani. Martedì si sono concluse le iscrizioni alla manifestazione e il quadro emerso è sicuramente rincuorante per gli organizzatori della Canottieri Azzurra e per gli amanti del canottaggio. Tanti i nomi importanti del mondo remiero nazionale con il livello delle gare che si preannuncia decisamente alto in tutte le categorie, per complessivi dieci equipaggi.
Si parte alle 10 nello specchio d'acqua antistante l'anfiteatro della Marina (anche se gli equipaggi saranno ospitati dalla Lega Navale), con i Master 45. All'appello hanno risposto società del calibro di Aniene, Tevere Remo, Posillipo, Ilva Bagnoli e Tirrenia Todaro i cui atleti saranno riuniti in tre equipaggi. Piccola curiosità: a bordo della barca dell'Aniene vogherà anche il presidente del comitato regionale Lazio e della Federazione italiana canottaggio, Marcello Scifoni. Alle 10,45 sarà la volta degli equipaggi femminili. A contendersi la vittoria finale Flaminio, Canottieri Civitavecchia (con le sorelle Bello, Felicioni e Marzi) e Canottieri Azzurra (con atlete provenienti dal settore indoor rowing che si sono preparate appositamente per questa gara). La domenica di grande canottaggio si concluderà con la categoria senior che presenta ben tre atleti pluricampioni del mondo. A Civitavecchia, infatti, arriveranno Paolo Pittino, cinque volte campione iridato, Giuseppe Del Gaudio (due Mondiali) e, ovviamente il campione di casa Massimo Guglielmi con alle spalle quattro titoli iridati. Tutto ciò senza dimenticare gli atleti dell'Azzurra come Mauro Guglielmi (campione italiano di coastal rowing) e Fabrizio De Fazi, nonché vogatori del calibro di Dell'Elice (vicecampione mondiale Master) e Tornar (campione italiano di fondo). Presenti anche i giovani con un interessante equipaggio in cui saranno presenti Mattia Tranquilli (Ccc) e Federico Guglielmi (Azzurra), stavolta fianco a fianco.
Un grande lavoro per il coordinatore della manifestazione Ernesto Berretti, che ha richiamato l'attenzione del settore turismo del Comune intenzionato a far diventare l'evento un punto di forza del territorio.

di DAMIANO CELESTINI


PIEDILUCO - Debutto assoluto per i campionati italiani Master organizzati per la prima volta proprio sulle acque di Piediluco dal Circolo Canottieri insieme all’Ilva Bagnoli. Grosse soddisfazioni per i colori ternani con il duplice titolo tricolore conquistato da Mirko Rossi ed Enrico Cresta del Clt nel doppio Master B e dal quattro di coppia Rossi-Cresta-Biagetti con il “prestito” di Molinari da parte della società pedilcana nella categoria Master M.
A Piediluco hanno fatto capolino anche personaggi di assoluto prestigio come Primo Baran, medaglia d’oro nel due con insieme a Renzo Sambo e Bruno Cipolla timoniere alle Olimpiadi di Città del Messico del 1968.
Iscritto alle gare con la Ospedalieri Treviso, l’olimpionico si è lasciato andare anche a una battuta: «Perché li chiamo “Mastress”? Perché ci mettono un impegno esagerato e vivono le loro gare come se fosse sempre una finale olimpica. I Master sono una categoria fondamentale per il canottaggio, dico soltanto che dovrebbero vivere i loro eventi agonistici principalmente per divertirsi. Invece no, ci danno dentro come se fossero dei ragazzini, anche a rischio di farsi male. Non si rendono conto che ormai hanno una certa età».
Per il lago di Piediluco si è trattato di una “prima” di assoluto prestigio, che conferma la validità degli impianti e ridà forza e buona immagine ad un ambiente e ad uno sport importante per la provincia.

L.Pu.

 
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