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Domenica 14 Settembre 2008 |
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VARESE - Il canottaggio italiano sul lago di Varese. Alla Schiranna, ieri, è iniziato il massimo appuntamento remiero nazionale. Dal tabellone sono scomparse alcune formazioni forse iscritte per ragioni tattiche, ma nonostante tutto la partecipazione è molto interessante. Rispetto ai valori iniziali: 109 equipaggi femminili (230 atlete) e 274 al maschile (744 atleti). Per quanto riguarda le società pontine a catalizzare l’attenzione è lo scontro tra due singoliste della categoria pesi leggeri si tratta di Enrica Marasca e Laura Milani. Ieri entrambe hanno vinto la propria batteria: Enrica Marasca, della Marina Militare di Sabaudia, ha chiuso i duemila metri di regata in 7’57” battendo Giulia Pollini (Cernobbio) e Manuela Fahme (Padova Canottaggio). Laura Milani (Fiamme Gialle Sabaudia) ha invece battuto in 7’51” la fuoriclasse della Lazio, Erika Bello; terza Elena Casiraghi (Canottieri Milano). Per la Marasca, 25 anni, di Borgo Vodice, che è nata agonisticamente con la Forestale di Roberto De Piccoli, è un bel rientrare in gara dopo alcuni importanti acciacchi. Ma grazie all’ambiente della Marina Militare e al suo coach Giovanni Lepore, la riccioluta vogatrice sta ritornando ai livelli di qualche anno fa. Ma Laura Milani, vogatrice meneghina in forza alle Finanza allenata dal dt Franco Cattaneo, nella finale di oggi sarà davvero un osso duro da battere. E oggi in gara nelle finali la Marina Militare schiera anche il “due senza” femminile con Samantha Molina e Simona Roccarina. Oggi le Fiamme Gialle schierano anche tre medagliati di Pechino (Simone Raineri, Simone Venier e Luca Agamennoni) con Matteo Stefanini sul “quattro di coppia” per il quale conquistare il titolo tricolore assoluto dovrebbe rivelarsi una pura formalità.
di ALDO CEPPARULO
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