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Lunedì 15 Settembre 2008

VARESE - Il fascino del canottaggio è anche in queste competizioni dove si gareggia solo per una medaglia. Ieri sul lago di Varese, uno dei sancta sanctorum per i vogatori italiani, si sono conclusi i campionati italiani Assoluti, Pesi leggeri e Juniores.
Per Simone Venier, 24 anni, di Terracina, argento nel “quattro di coppia” alle Olimpiadi di Pechino è stato il nono titolo italiano vinto. Ovviamente nel “quattro di coppia” targato Fiamme Gialle di Sabaudia: con il giovane fuoriclasse anche gli altri due argenti cinesi, Simone Raineri e Luca Agamennoni. Il quarto componente è stato Matteo Stefanini, toscano esuberante, che ha sostituito quel Rossano Galtarossa che a Pechino, nella sua quinta olimpiade ha conquistato un argento per la Canottieri Padova per la quale gareggia.
Ma Rossano, un vero esempio di stile e longevità sportiva, sulle acque della Schiranna si è fatto vedere: eccome. Ha conquistato il suo settimo titolo italiano nel singolo: uno skiff imbattibile il suo.
E fa davvero piacere anche il successo di Romano Battisti, fuoriclasse del remo nato a Priverno ma di casa anche a Maenza: Battisti, 22 anni, da pochi mesi voga con le Fiamme Gialle di Sabaudia dopo alcuni anni di successi conquistati per i colori dell’Aniene di Roma. Sul “quattro senza” assoluto delle Fiamme Gialle, Romano Battisti ha vinto (con Sergio Canciani, Andrea Tranquilli e Domenico Montrone) battendo altri due equipaggi pontini: seconde le Fiamme Oro (Dell’Aquila, Caianiello, Cozzi e Amitrano) e terza la Marina Militare (Mautone, Cascone, Cerasola e Sancassani). Per Battisti, che quest’anno si è riconfermato campione mondiale under 23, l’obbiettivo sono le Olimpiadi di Londra 2012.
«E’ un atleta che promette davvero bene spiega il coach della Marina Militare, Giovanni Lepore che è anche il tecnico federale della Nazionale under 23 ed è in continua evoluzione tecnica e agonistica».
E la Marina Militare sul lago lombardo non ha davvero deluso: il ”due senza” maschile (Luigi Scala e Gennaro Gallo) ha chiuso secondo dietro l’Aniene di Roma con i fuoriclasse Raffaello Leonardo e Giuseppe De Vita. Ma è il “due senza” femminile di Samantha Molina e Simona Roccarina a dare l’oro alla Marina Militare battendo le due romane dell’Aniene Cristina Romiti e Camilla Espana. Un grande risultato per due ragazze nate e cresciute a Borgo Hermada, frazione di Terracina, e che sotto la guida del coach Giovanni Lepore stanno tornando davvero e prepotentemente in auge.
E in auge resta la formidabile vogatrice di Civitavecchia Erika Bello: per lei un oro nel “doppio” e un argento nel singolo. 

di ALDO CEPPARULO

 
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