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PESCARA – Antonio Rossi e Josefa Idem sono senza alcun dubbio uno spot fantastico per la promozione del mondo del canottaggio. Purtroppo spesso la situazione appena si scende di qualche gradino è più difficoltosa, ma fa piacere apprendere che domani la città di Pescara tornerà ad ospitare una manifestazione di questa discipline nelle acque del fiume Pescara. Si tratta del primo trofeo Canottieri Pescara di canoa amatoriale., un modo semplice per tornare a parlare e scrivere di uno sport che anche a Pescara ha una certa tradizione. La partenza verrà data in via Spalti del Re, cioè davanti alla storica sede della Canottieri e le prime gare si disputeranno a cominciare dalle 9.30, con una presenza annunciata di una trentina di atleti agonisti provenienti anche dalle regioni limitrofe. Di seguito sarà la volta della competizione amatoriale, cui potranno prendere parte i semplici possessori di canoe e kayak. Il percorso sarà di 2 km. Oltre al significato sportivo, questo evento sarà di rilievo per la riscoperta del fiume Pescara dal punto di vista paesaggistico. LAZIO - Nonostante lo zampino molesto del maltempo, Erika Bello e Gabriella Bascelli centrano la finale del doppio senior. Un venerdì caotico quello vissuto ieri a Maratona, in Grecia, dove si stanno svolgendo i Campionati Europei di canottaggio. Le previsioni meteorologiche, non esaltanti per il week end greco con vento e temporali che avrebbero reso impraticabile il campo di regata, hanno costretto di fatto gli organizzatori a stravolgere totalmente il programma gare della kermesse continentale. Tutto questo, però, non ha disturbato più di tanto la concentrazione del duo azzurro Bello-Bascelli che è riuscito a raggiungere la finalissima per il podio anche se passando per i ripescaggi. Nella batteria eliminatoria del mattino, infatti, la vogatrice civitavecchiese e la compagna di club della Lazio hanno chiuso alle spalle della Polonia della coppia composta da Fularczyk e Madaj. Una gara di rincorsa per l'equipaggio italiano, che ai 500 metri era terzo alle spalle delle polacche (che hanno guidato la gara dall'inizio fino alla fine) e delle padrone di casa della Grecia. Poi a metà batteria il sorpasso sulle elleniche e il tentativo di riacciuffare la Polonia. Tentativo purtroppo sfumato, anche se di poco, considerato che il doppio italiano ha chiuso con il tempo di 6'59"33, due secondi di ritardo rispetto alle avversarie. Un secondo posto che ha dunque spedito Erika Bello e Gabriella Bascelli ai recuperi, che in base al programma si sarebbero dovuti svolgere oggi. Ma come detto la Fisa (la Federazione internazionale) ha deciso di condensare tutti gli appuntamenti e così ieri nel primo pomeriggio le azzurre sono tornate di nuovo in barca per contendersi la finale con Grecia, Bulgaria, Gran Bretagna, Romania e Lituania. Una gara decisamente senza storia, con l'imbarcazione italiana che è rimasta sempre al comando per tutti i 2000 metri della regata, chiudendo in 7'11"53 ovvero quasi cinque secondi di vantaggio sulla Grecia, classificatasi al secondo posto. Questa mattina, con inizio alle 9,20, la tanto attesa finale con il duo Bello-Bascelli agguerrito più che mai a conquistare la medaglia d'oro. Un titolo europeo per il quale le azzurre si sono preparate per mesi. Ma la concorrenza che troveranno sarà molto elevata, con ben quattro equipaggi in lizza per tre medaglie: oltre all’Italia, la Bulgaria, l’Ucraina e la Polonia. A chiudere il prospetto della finale ci sono Grecia e Gran Bretagna che però non dovrebbero competere per il podio.
di DAMIANO CELESTINI
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