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LATINA - Bronzo nel singolo ai Giochi del Mediterraneo. Un risultato strepitoso per Romano Battisti, 22 anni, nato a Priverno e in forza alle Fiamme Gialle di Sabaudia. Vogare da solo, nel silenzio del lago, cercando concentrazione e determinazione. Due volte al giorno tutti i giorni. E’ quello che nell’ultimo mese sta facendo Romano Battisti, skuller che ieri sul lago di Bomba, in provincia di Chieti, è stato battuto solo dal greco Iannis Cristou (7’3”05) e dal croato Mario Vekic 87’05”81), terzo Battisti in 7’12”56. Sugli spalti a tifare c’erano la mamma Annunziata, le sorelle Alessia e Carolina con lo zio Giampiero. E poi uno stuolo di fans partiti da Maenza, dove la famiglia Battisti “timona” il Bar Centrale, assemblati e curati dalla ditta “Romeo Casini&C Impianti idraulici” che oltre al pullmino, ha realizzato magliette e cappellini dedicati al forte e grintoso vogatore dei Lepini. E lui, Romano, come risponde? «Ho tirato bene nei primi mille metri di gara spiega poi nei secondi mille il serrate non è stato dei migliori. Ma va bene così, il terzo posto mi soddisfa davvero e possiamo migliorare ancora molto». Un buon lavoro realizzato grazie al ct azzurro Giuseppe De Capua e allo staff tecnico delle Fiamme Gialle di Sabaudia guidato da Franco Cattaneo. Ma ieri in Abruzzo è stata una pioggia di medaglie per i colori azzurri che hanno trionfato. Argenti e bronzi. Tre medaglie d'argento sono state vinte da Elisabetta Sancassani (finale A del singolo, Laura Milani (Finale A singolo pesi leggeri e Lorenzo Bertini (singolo pl maschile). L’altro bronzo al “doppio” di Simone Raineri e Matteo Stefanini (6'46”85). Infine il bronzo nel doppio femminile pl con Erika Mai e Carola Tomboloni. Per l'Italia il dominio nel canottaggio è stato assoluto: 25 medaglie conquistate.
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