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Zitti zitti il canottaggio è d'oro. Anzi, d'argento
FRANCIA - I vogatori ternani del Clt che per l'occasione indossavano l'azzurro, tornano in Italia, tutti decorati. A Vichy, in Francia, si è disputata infatti la 25esima edizione della "Coupe de la Jeunesse". Grazie anche alle performance dei ternani, che hanno portato a casa tre argenti, la nazionale azzurra si è piazzata al terzo posto dietro Gran Bretagna e Francia. Un risultato che continua a premiare un gruppo di ragazzi che da qualche anno sta crescendo costantemente. Marco Ferracci ha conquistato l'argento nell'otto azzurro insieme a Catello Elefante, Giuseppe D'Aniello, Vincenzo De Riso, Umberto Esposito, Giovanni Curcio, Mauro Acerra, Massimiliano Rocchi, con timoniere Carmine Calisi. L'equipaggio allenato da Maurizio Zingone conquista il secondo posto alle spalle della Gran Bretagna superando per tre centesimi gli spagnoli in un finale al cardiopalmo. Per Ferracci si tratta di un balzo in avanti per la propria carriera. Solitamente, infatti, gareggiava nella specialità del singolo. Da qualche tempo a questa parte, i tecnici della Federazione gli stanno chiedendo di impegnarsi pure sulla barca dell'otto. Argento anche per il doppio formato da Matteo Mulas e Marco Pacelli. L'equipaggio allenato da Fabio Poletti, tallona a lungo la Svizzera cedendo per poco più di due secondi (6.47.35 contro 6.49.66). Lo scorso anno, i due si aggiudicarono il titolo ragazzi. Per entrambi si tratta di una conferma prestigiosa che, c'è da scommetterci, gli consentirà di proseguire la strada intrapresa. Per capire fino in fondo il significato di questi risultati, basti ricordare che Fabio Poletti e Sebastiano Di Patrizi conquistarono il titolo italiano nel doppio ragazzi del 1982, mentre Francesco Nobili nel 1988 e 1989 salì sul podio della manifestazione francese rispettivamente con un secondo e primo posto. Per avere invece conferma del momento d'oro che sta attraversando il canottaggio ternano, basta ricordare i risultati ottenuti al festival dei giovani di Varese. Irene Bizzarri, tanto per cominciare, fa doppietta nel 7,20 Allievi B femminile. Sono arrivati nel corso della manifestazione anche 5 argenti e un bronzo con grande soddisfazione dei tecnici Mirko Persi e Riccardo Armeni che hanno dovuto seguire da Piediluco i loro pupilli. Doppio argento per Roberto Natalini, nel 7,20 Allievi C e nel singolo; gli altri secondi posti arrivano da Valeria Procoli nel singolo Cadetti femminile, da suo fratello Marco nel 7,20 Allievi C e da Michele Matteucci nel 7,20 Allievi B. Il bronzo porta la firma di Enrico Spallazzi che si piazza terzo nel 7,20 Cadetti Maschile. «Insomma ottime prove per i ragazzi gialloblu -dicono i dirigenti- che puntavano proprio sul Festival varesino per dare prova di una grande preparazione svolta soprattutto nei mesi invernali. La classifica per società parla chiaro: con 140 punti il Circolo si posiziona al 44esimo posto su 122 società con soli 9 atleti, un risultato veramente inaspettato alla vigilia». Continua il momento magico del canottaggio e le medahlie lo dimostrano in modo inequivocabile.
di RICCARDO MARCELLI
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